Categoria: Comunicati
la salute è un diritto difendiamolo
Una bella testimonianza di determinazione nel voler difendere la
salute pubblica. Questa è stata la manifestazione fatta a Chiaravalle
sabato 1 giugno ed organizzata dai comitati che lottano contro la
ristrutturazione selvaggia del locale ospedale. Presenti il neo-eletto
sindaco di Chiaravalle, e politici locali e regionali, schieramenti
vari a briglia sciolta che se fossero stati un po’ più organizzati e
decisi in passato forse non si sarebbe arrivati al saccheggio attuale
dell’ospedale a favore di altre aree, strutture, bacini elettorali e
compatibilità varie. Su tutti, le persone che hanno fatto sentire la
loro voce in piazza e che rimettono in discussione le decisioni forzate
e inique della Regione. C’è un margine di trattativa per evitare lo
scempio? Risponderà la Regione con i suoi politici a coloro che sono
loro diretti datori di lavoro: gli elettori della Bassa Vallesina? O
prevarranno interessi di classe e di mercato? Durante l’iniziativa i
comitati hanno distribuito un volantino fatto di dati e cifre in cui si
vedono chiaramente i diversi trattamenti operati nella ristrutturazione
dei 13 piccoli ospedali, a dimostrazione che la regione deve tornare
sui suoi passi. Lo farà? Basterà la sospensiva di un ricorso al Tar? Si
dovrà occupare l’ospedale? Tante, troppe le domande, la Regione non
creda di poter continuare a rispondere con l’arroganza dimostrata e l’
iniquità operata. I cittadini, gli utenti e i lavoratori sabato scorso
hanno manifestato che non accetteranno più di essere presi in giro e
considerati di serie B. Noi, continueremo ad essere al loro fianco.
FAI – Federazione Anarchica Italiana
Gruppo “Michele Bakunin” – Jesi
Gruppo “Francisco Ferrer” – Chiaravalle
Domenica 26 maggio presso il Centro Studi Libertari L.Fabbri di Jesi in Via Pastrengo 2 JESI (AN)
Programma della giornata:
Ore 10
Apertura baratto negli spazi antistanti il portone del Centro Studi Libertari “L.Fabbri”
Ore 11
Inaugurazione della biblioteca circolante autogestita del CSL Fabbri con più di 600 titoli a disposizione.
Ore 13
Pranzo sociale
(portiamo tutti qualcosa e mettiamolo in condivisione).
Ore 16
Chiacchierata sul baratto ,sull’economia del dono e sul non uso del denaro.
Il baratto continuerà per tutta la giornata fino all’ora di cena.
Se qualcuno poi si vuole fermare anche a cena,è benvenuto.
UN PO’ DI SUGGERIMENTI PER IL BARATTO!
Iniziate con lo stilare una lista di quello che per casa vi risulta di troppo. Pensate poi a ciò di cui avete bisogno o vorreste imparare, ora immaginate le qualità che sicuramente vi caratterizzano e che potete mettere a disposizione degli altri e quelle che da altri vorreste ricevere. Fate incontrare questa sorta di Domanda e Offerta in un luogo dove la moneta non rappresenta il valore dei beni e dove la riscoperta dei rapporti umani eleva il semplice scambio di beni e conoscenze ad un modo Altro di pensare l’economia slegandola dal denaro..
Per chi è alle prime esperienze :
1-COSA OFFRO
es. caffettiere, scarpe, borse, occhiali, libri, coperte,piatti,
bicchieri,pentole,cesti,cinture,lana e stoffa,attrezzi da
lavoro,soprammobili,articoli prima infanzia, radio, telefoni…….Per gli oggetti ingombranti( come navi, corriere o armadi, o cammelli ) è meglio portare solo le foto
2-COSA CERCO
3-COSA SO FARE
es.Imbiancare, cucinare, fare le iniezioni, aggiustare le scarpe,cucire, tagliare i capelli, fare compagnia ai nonni, stare con i bambini,fare il pane, le torte,posso ospitare,posso dare lezioni di matematica, inglese, canto, fotografia, cucito, computer, ballo,canto e musica, posso aiutare in un trasloco, vengo a raccogliere le olive, i pomodori o l’uva, stirare o pulire.
4-COSA VORREI CHE QUALCUNO FACESSE PER ME
Pensiamo sia importante anche sapere che nel baratto non si da un valore oggettivo, quindi in termini di denaro, alle cose ma si stabilisce un accordo tra le parti e questo basta.
Gli scambi OGGETTO-PRESTAZIONE vanno realizzati entro un tempo breve poichè i “sospesi” poi si perdono facilmente
Ciascuno è responsabile di ciò che porta ed a fine serata tutto si porta via


