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Osservatorio infortuni sul lavoro aprile-maggio 2017

 

Altro tempo che passa e altri lavoratori muoiono e rimangono feriti nelle aziende che guarda caso, non risultano mai fuori norma per la legge antinfortunistica, almeno da quello che trapela dai giornali.

Se cosi fosse, non staremo a riempire le cronache di amputazioni di arti e morti, potendo solo 

immaginare il calvario che  una sanità ormai per pochi, riserva ai  feriti con quasi un incidente ogni 5 giorni nella nostra regione e in questi due mesi anche con 2 morti.

Per aziende  che chiudono, le uniche posizioni che  crescono visto il nostro futuro regionale, tutto votato al turismo, sono le posizioni di camerieri e cuochi, sempre con contratti uno peggio dell’altro: vedi Fabriano dove viene sanzionato un bar che occupa il 25% del personale in nero.

Il teatrino politico parlamentare, pur di accontentare i sindacati istituzionali, ha finto di accogliere le  richieste dei lavoratori che avevano raccolto migliaia di firme per la presentazione di un referendum che spaventava la travagliata banda del partito al potere in fase di assestamento della propria identità di sinistra.

Una sinistra ormai andata alle ortiche, ma come ben sappiamo non c’è e non ci sarà mai

rappresentanza per gli sfruttati e la legge è e sarà sempre del padrone.

Nel frattempo i voucher cambiano nome e peggiorano, in sostanza continuando a favorire i lavoro nero e sottopagato, continuando a restringere, come altre tipologie di contratto, i diritti di lavoratori che sempre più devono prendere atto che possono solo con le proprie forze farsi portavoce delle lotte senza deleghe a nessuno.

In questi  giorni, pessimi sono gli sviluppi per la Ragaini dove l’azienda comunica il licenziamento di oltre la metà della forza lavoro (166 persone) dopo aver utilizzato tutti gli ammortizzatori disponibili.

A sud della regione colpito dal terremoto, ormai da molti mesi la situazione non evolve, anzi, le macerie sono pressochè rimaste dove erano.

Gli sfollati sulla costa, in parte sono stati sfrattati per far posto ai turisti che devono riempire i ristoranti e le attività turistico/estive, ed in parte ancora si trovano in condizioni di disagio estremo.

Vedendo il vuoto istituzionale venutosi a creare e l’incapacità sia politica che materiale, molti di loro si sono auto-organizzati fregandosene bellamente di norme e codici vari, cercando di lottare con i denti per non spopolare territori che lo stato ha lasciato in abbandono dopo promesse su promesse, soldi stanziati e modelli di organizzazione fallimentari.

Anche in questo quadro l’autorganizzazione, la solidarietà e il legami umani hanno ancora una volta fatto la differenza, nel tentativo di resistere a speculazioni, ruberie e colpevole malgoverno.

A cura del Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri” – Jesi

F.A.I. Federazione Anarchica Italiana

Sez. “M. Bakunin” – Jesi

Sez. “F. Ferrer” – Chiaravalle

Osservatorio infortuni sul lavoro Febbraio – Marzo 2017

Questo bimestre nelle marche si riesce mediaticamente ad attirare l’attenzione nazionale sulla tragedia degli infortuni sul lavoro che si susseguono mese dopo mese. Con l’eclatante crollo del ponte sopra l’autostrada A14 con transito aperto. Riportando così sotto i riflettori le  condizioni di lavoro nel paese che sembra avanzato, ma in realtà è volutamente tenuto in abitudini di precarietà per ottenere il massimo guadagno con la minima spesa a volte anche per pura negligenza. la classe lavoratrice costantemente in pericolo, non riesce, viste le sue  sempre più pesanti condizioni di sfruttamento a rivendicare neppure la salute sul lavoro. la fine dei voucher, che arriverà sotto questa primavera, è stata presentata sotto una vittoria sindacale, ma ad alcuni sembra più una concessione pre-elettorale per evitare il dissanguamento di voti già in atto nella fu-sinistra italiana. Non ci vorrà molto che i padroni costantemente al governo sotto ogni bandiera, sia essa nazionale o europea troveranno altri modi di abbassare il costo del lavoro e non garantire i diritti ai lavoratori che dispersi come dopo un big.bang  non riescono a far fronte comune per ottenere quello che gli spetterebbe dalla fetta del capitale che, anche se ormai in maggioranza finanziario, non accenna a crisi per le posizioni apicali. Nelle Marche in una anno sono stati persi 5021 posti di lavoro, aumentati del 6,5 % i disoccupati rispetto al 2015, in questi dati sono compresi come lavoratori i 64mila percettori di voucher marchigiani, che andranno ora a disperdersi nella giungla dei contratti
intermittenti. SU 619mila occupati in una regione come la nostra con un età media lavorativa tenuta  alta dal blocco dei pensionamenti un giovane su tre non riesce a trovare lavoro. Nonostante i discussi voucher fossero stati presentati come la risoluzione del lavoro nero occasionale, i dati parlano un’altra lingua  quella del lavoro nero voluto dai padroni, nel 2016 scoperti 496 lavoratori in nero e
346 evasori totali

3 FebbraioOsimo – una dipendente di metro di 29 anni rimane schiacciata da un bancale di sedie che le cade addosso, elisoccorsa dopo la perdita di conoscenza, riporta traumi da schiacciamento è in prognosi riservata

8 FebbraioMonteroberto – alla OMR un operaio 50enne rimane con l’avambraccio incastrato in una troncatrice per lamiere, i colleghi riescono a liberarlo vista la ferita molto profonda viene elisoccorso

11 FebbraioAncona – fincantieri operaio ferito da un martinetto al volto, riporta un trauma cranico

Ancona – FIncantieri viene condannata al risarcimento per due operai morti a causa della dolosa esposizione all’amianto in azienda

Pesaro – rogo alla FIAM, (azienda di componenti di arredo in vetro) sei dipendenti precauzionalmente in ospedale per controlli da inalazione di fumi da incendio

14 FebbraioAscoli piceno – operaio precipita da parecchi metri mentre monta una rete anti frana su una parete, elisoccorso è in gravi condizioni, nei giorni scorsi un altro operaio che lavorava da solo su un costone appena franato è rotolato con il trattore nel dirupo uscendone fortunosamente illeso

9 MarzoFano – muore 41enne precipitato dal tetto della profilglass da un altezza di 12 metri, nella caduta batte violentemente la testa su un macchinario sottostante Camerano -A14 crolla un ponte di attraversamento autostradale in manutenzione, sopra l’autostrada con traffico in corso, 3 operai di una delle ditte al lavoro volano dall’impalcatura in mezzo alle auto riportando ferite e stato di amnesia dovuto allo shock, un auto di passaggio viene schiacciata dal ponte facendo perdere la vita ad una due coniugi in transito sull’ A14

18 MarzoPesaro – operaio di 52 anni alla EUROLPREM viene risucchiato con un braccio in una sega elettrica, rischia l‘amputazione dell’avambraccio destro

20 MarzoPoggio san vicino – Agricoltore rimane infilzato sulle forche del trattore per lo spostamento del fieno, elisoccorso

A14 – tir che trasporta scooter si ribalta, rimane ferito il conducente

27 Marzo Serra dei conti – operaio di 26 anni alla scatolificio FIVE rimane incastrato con un braccio in un macchinario, elisoccorso

29 Marzo Sassoferrato – Agricoltore rimane schiacciato dalla botte piena di diserbante elisoccorso

30 Marzo – Osimo Stazione operaio di 32 anni ritrovato riverso a terra dai colleghi, caduto da 2 metri di altezza, soccorso è in gravi condizioni

A cura del Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri” – Jesi

 

Osservatorio Infortuni sul lavoro dicembre 2016 – gennaio 2017

Un inizio di 2017 che sul piano infortuni riscontra un fortunoso rallentamento in numeri, ma non in gravità. Come sempre i mesi di festività, caratterizzati dal freddo con precipitazioni e nevicate intense come  in questo anno, rallentano di molto i lavoratori solitamente più a rischio. Ancora una schiacciante prova per le  province più a sud della  regione, che si trovano a fronteggiare un terremoto continuo e un clima non amichevole, causa anche la disorganizzazione, e che hanno subito danni gravissimi sopratutto al comparto agricolo appenninico. Quello che teniamo a sottolineare è la vacua soluzione alla de-industrializzazione avvenuta o futura in tutti i  comparti  marchigiani e  il turismo, crollato già di 15 milioni di euro non fa prevedere nulla di buono per la stagione futura. Inoltre i lavoratori impiegati in questo settore sono i più esposti alla violenza dei voucher e lo schiavismo da permesso di lavoro; sono  loro infatti il numero maggiore di nuovi contratti dovuta alla stagionalità delle aziende. Solo nel senigalliese  i voucher già cresciuti del 50% nel 2015, nel 2016 segnano un +106%. Finite le briciole lasciate dal jobs act, ora le aziende non ci pensano due volte a licenziare i lavoratori assunti solo in base a regali fiscali.  Popolazione attiva che cala del 1,6%  nelle Marche,  già una delle regioni  con il più basso incremento demografico in Italia e di conseguenza con questi dati le persone in cerca di lavoro in  regione,  si attestano a  69mila quando erano solo 32mila  nel 2008.Se da un lato l’industria dichiara che nel  2015 cresce sia il fatturato, che la produzione, con un utilizzo degli impianti al 65% di media, dall’altro cala l’occupazione del 2% rispetto all’anno precedente; chiaro indizio che per far soldi ai padroni serve sempre meno la  manodopera. Infatti la disoccupazione di lungo periodo,  attualmente è  la metà dei senza lavoro che lo sono da oltre un anno; tutto questo in un quadro di di unioncamere, regione e istat che è a dir poco allarmante. Ancora una volta quindi le marche operose, sono solo parole scritte su carta straccia con gli imprenditori che decidono di non investire in regione i loro guadagni.

 

10 dicembre – Montefano – donna di 69 anni finisce con il braccio nella seminatrice riportando gravi lesioni elisoccorsa
                     – Corridonia – muore imprenditore rimasto ferito in un incidente da caduta con  trauma cranico dopo 1 anno di calvario
12 dicemrbe – Polverigi  -agricoltore muore schiacciato dal trattore che si ribalta
22 dicembre – Porto santelpidio  – operaio manutentore rimane ferito nell’esplosione di un estintore che lo investe come una bomba
27 dicembre – Loreto  – agricoltore rimane con la gamba sotto la motozzappa che la stacca di netto l’arto
10 gennaio  –  Monteroberto – autista di scuolabus viene investito di fronte alla rimessa mentre si appresta ad iniziare il turno, sbalzato in un fosso riporta ferite alle  gambe
26 gennaio  –  Osimo – operatore ecologico rimane schiacciato con una gamba dal mezzo che si sfrena, ferito non grave
                    –  Gallo di Petriano – muore cadendo da una scala e battendo la testa all’interno di  un mobilificio un pensionato di 66 anni, indagini sono in corso sul fatto che lavorasse .
30 gennaio –   Villa potenza  – operaio di 56 anni rimane ferito alla testa da un tubo che gli cade addosso
                   –   San benedetto – un operaio di 40 anni rimane gravemente ferito in un incidente rischia di perdere una mano
A cura del Centro Studi Libertari “L. Fabbri” – Jesi

Osservatorio infortuni Settembre – Ottobre – Novembre

osservatorio_settembre_ottobre_novembre_2016_

Il bilancio di questo trimestre è un morto e diciannove feriti; potrebbe sembrare una tregua degli infortuni in regione, ma ricordiamo che i dati da noi raccolti sono solo parziali e non vediamo certo il miglioramento sbandierato dai sindacati che nel contempo auspicano maggiori corsi di formazione.

Tutto questo come se la colpa degli infortuni sia la mancanza di professionalità o esperienza degli addetti, che anzi il più delle volte hanno alle spalle quasi sempre molti anni di esperienza; basterebbe solamente andare a ricercare e denunciare in che condizioni sono al lavoro gli operai spesso di ditte esterne su interventi aggiudicato al massimo ribasso. In questo contesto la valanga di voucher risponde con una risata dei padroni alla formazione tanto reclamata, tenendo presente che a settembre le Marche hanno visto il più alto tasso di voucher per occupati del centro Italia. Abbiamo scelto di ritardare l’uscita dell’osservatorio per raccogliere con calma i dati del disastroso terremoto che ha colpito anche le Marche in ottobre; la situazione dei lavoratori come di tutti gli abitanti dele zone colpite e limitrofe può solo essere sottolineata dai numeri con intere città completamente svuotate. Quasi l’8% della popoazione della provincia di Macerata è stata sfollata e sono stati ben 108 i comuni coinvolti sui 236 della regione con un’ intera economia turistico – enogastronomica quasi spazzata via. Sul fronte agricolo sono oltre 1000 le aziende che hanno subito danni a stalle e/o annessi agricoli, compromettendo intere annate nonché il futuro delle aziende stesse. A Tolentino che conta quasi 1000 edifici inagibili o parzialmente inagibili si è constatato un aumento del consumo del 30% di ansiolitici e antidepressivi. Tre sono le strutture ospedaliere regionali danneggiate, 62 le scuole inagibili e molti servizi socio assistenziali sospesi. Migliaia i posti di lavoro a rischio e in proposito due esempi simbolo sono la distilleria Varnelli ancora chiusa, ed il crollo del tetto della cartiera Miliani di Pioraco che non ha coinvolto operai, solo per il preciso momento del cambio turno; solo in questo stabilimento i danni si stimano sopra i 10 milioni di euro. Il rischio spopolamento delle aree montane è più alto della fantomatica ripresa economica ricercata da ogni governo. Molti sono gli interventi fuori dalle istituzioni che sostengono chi è privo di tutto come gli allevatori dei sibillini, perché la solidarietà va oltre le istituzioni, ribadendo ancora la stessa se sa farsi pratica diffusa e spontanea può fare molto di più.

10 settembre – San Benedetto – scultore 60enne rimane con la mano schiacciata da un pezzo di marmo elisoccorso,

23 settembre – Senigalia – 70enne si ribalta con il motocoltivatore riporta gravi ferite alle gambe elisoccorso

27 settembre – A14 – scontro tra camion e furgone tre feriti non in pericolo di vita

29 settembre – Falconara – operaio di una ditta esterna di 32 anni cade da un muretto all’API

30 settembre – Acquaviva – agricoltore di 74 anni finisce tra i cingoli del trattore ferito grave

1 ottobre – Grottammare – operaio di 51 anni batte la testa contro il palo di sollevamento del cassone del camion, riporta una profonda ferita

3 ottobre – Monteporzio – operaio agricolo di 55 anni va fuori strada con il trattore carico d’uva riportando gravi fratture ad una gamba e una profonda ferita

7 ottobre – Senigallia – operaio di 35 anni cade da una scala, battendo la testa all’indietro riporta un trauma cranico

8 ottobre – Santelpidio a mare – agricoltore di 85 anni muore nel ribaltamento del trattore

21 ottobre – Fermo – operaio agricolo di 65 anni rimane schiacciato con la testa nel sollevatore del trattore elitrasportato riporta gravi ferite

25 ottobre – Matelica – operaio di 50enne cade da 5 metri per il cedimento del lucernario mentre rimuoveva lastre di eternit elisoccorso

8 novembre – Chiaravalle – ex elettricista di Fincantieri di 58 anni muore per amianto, come suo padre anni prima saldatore ai cantieri anconetani e la sorella che non ha mai lavorato in cantieristica.

10 novembre – Monsano – operaio di 40 anni rimane ferito ad una spalla da un cestello di lamiera che urtato con il moletto gli cade addosso.

11 novembre – Chiaravalle – operaio addetto alla manutenzione del fotovoltaico per una ditta esterna cade dal tetto all’interno dell’ipersimply da un altezza di 7 metri per un cedimento in gravi condizioni elitrasportato è in prognosi riservata.

12 novembre – Osimo stazione – operaio di 55 anni cade da un’ altezza di 4 metri battendo testa e schiena, riporta un trauma cranico elisoccorso.

13 novembre – Fabriano – alla tecnowind un operaio di 33 anni rimane incastrato ad una punzonatrice, riporta fratture al bacino.

17 novembre – Ancona – aperto altro caso di un ex-operaio morto per mesotelioma che lavorava in una fabbrica di grandi elettrodomestici.

21 novembre – Pioraco – operaio i 39 anni precipita dal tetto di un capannone elisoccorso in prognosi riservata.

23 novembre – Tolentino – camion di rifiuti si ribalta, estratto ferito l’autista di 54 ani.

29 novembre – Osimo – 68enne cade da una scala alla Mait elisoccorso è in prognosi riservata

A cura del CSL “Fabbri”

Osservatorio infortuni Luglio – Agosto 2016

Neanche la pausa dal lavoro di molti nel mese di agosto riesce a frenare la “mattanza” degli infortuni sul lavoro, anche questo bimestre morti e menomazioni permanenti cadono su chi giornalmente sfida quasi la sorte, 3 sono i morti, molte le cadute da altezze. Ormai è certezza che le norme scritte
su carta, li rimangono. Il risparmio nelle aziende porta a molti rischi per chi lavora, non sono solo i dispositivi di protezione che salvano vite, ma anche le procedure, la diminuzione dei carichi di lavoro, le giornate di riposo. Se tutta l’organizzazione fosse tesa anziché al massimo profitto sulla
sicurezza i morti ammazzati non sarebbero certo a questi livelli, ma si sa che è la concorrenza in questo sistema economico che manda avanti lo sviluppo per la ricchezza di pochi e le peggiori condizioni di vita e lavoro di molti. Alcuni danno la colpa alla crisi, se i lavoratori si espongono a rischi pur di  mantenere un lavoro anche pericoloso, ma se questa è una costanza è chiaro che il sistema di sicurezze è visto come un peso dalle imprese che considerano il proprio “capitale umano” carne da macello. La situazione italiana sembra stazionaria secondo i dati istat, ma gli stessi dati dichiarano che 1 minore su 10 in Italia è in povertà assoluta (che comprende carenze nell’alimentazione). Il sistema del Welfare è considerato “uno dei meno efficaci” a livello europeo e nonostante questi dati i nostri ministri propongono i Fertility-day per paura di non avere più una classe povera da spremere. La povertà in aumento è una conseguenza dell’abbassamento dei diritti del lavoro e del sistema di precarietà che è l’attuale sistema del lavoro in Italia.  Nelle Marche il distretto calzaturiero del Fermano annuncia incrementi di cassaintegrazione oltre quelli già fatti registrare dicendo chiaramente che il  “costo del lavoro è insostenibile” per le aziende del settore colpite dagli embarghi a i vari mercati di riferimento (russo). Intanto continua la pioggia di
milioni per sostenere i distretti operosi marchigiani dalla Regione con il fondo europeo Por Fesr 5,8 mil. nel piceno , 5,6 mil per il pesarese , 5,5mil. per il  fabrianese. In tutto i dati riportano stanziamenti nelle Marche per 71 milioni di euro tra riduzioni di tasse, fondi statali e europei compresi quelli per  l’utilizzo di voucher per la digitalizzazione delle imprese. Questi miliardi reggono un capitalismo che non sta in piedi con i propri ricavi, costantemente in  perdita senza fondi e finanziamenti per investimenti. Solo un cambiamento di sistema economico fermerebbe le guerre e lo sfruttamento umano e di  risorse causa di migrazioni. Un sistema economico non basato sullo sfruttamento, quello che ci ostiniamo a promuovere idealmente.

03 luglio  -San benedetto – Marittimo di 56 anni a largo della costa imbarcato su un 
                   peschereccio riporta il distacco di due falangi , 
04 luglio  -Fano – operaio di 44 anni cade da una gru precipitando per 24 metri muore sul colpo
10 luglio  -Maiolati spontini  – dipendente Sogenus di 52 anni cade dal camion dei rifiuti in 
                   discarica, batte violentemente la testa riporta trauma cranico importante, fratture
                   multiple al volto e testa e una profonda ferita a scalpo del cuoio capelluto.
13 luglio  -Pesaro – un operaio cade da un impalcatura procurandosi diversi traumi
15 luglio – Fermo – scontro tra furgone e una autocisterna, ferito gravemente il conducente 
                   del  furgone
16 luglio  -Castelfidardo – uno dei soci della imaf di 54 anni viene travolto da lastre di 
                   alluminio riportando diverse fratture
28 luglio  – Arquata – camion per trasporto pesce si ribalta ferito l’autista
30 luglio  – Appignano  – elettricista di 70 anni cade dal carrello da 3 metri elisoccorso
                  – Pesaro – un operaio di 54 anni cade da un impalcatura battendo testa e schiena, 
                   ricoverato in prognosi riservata
8 agosto –   Pesaro – muratore di 22 anni cade da una altezza di oltre 3 metri battendo la testa 
                   dopo che il solaio dove stava lavorando ha ceduto, elisoccorso è in prognosi riservat
15 agosto – Numana – operatore ecologico cade nel cassone dell’immondizia a metà turno, si 
                   frattura il bacino e due costole
                   Macerata – agricoltore di 38 anni cade dal trattore elitrasportato in gravi condizioni
19 agosto – Ancona – motorista di una vongolara di 59 anni rimane ustionato al volto e braccia 
                   da una fiammata scaturita dal motore che stava pulendo, si spegne gettandosi in 
                   mare. morirà nei giorni seguenti l’incidente
25 agosto – Ancona  – due marittimi leggermente ustionati dalla fuoriuscita di olio combustibile
                   mentre rifornivano una motonave al porto
28 agosto – Arcevia – agricoltore si ribalta con il trattore perdendovi la vita
29 agosto – Grottammare – dipendente di 50 anni della ciip si ribalta con il furgoncino e batte 
                   la testa elisoccorso
30 agosto – Camerano – operaio di 54 anni nelle acciaierie valbruna e’ stato colpito alla nuca 
                    e viso  da lamine taglienti  che stava caricando, riporta ferite di media entità 
                    nonostante il casco protettivo
31 agosto – Loreto – autista di autocarro perde la vita schiacciato dal proprio camion che si 
                   sfrena